Ed anche Lamborghini pensa all’elettrico: Urus sarà anche plug-in

Link Sponsorizzati:

lamborghini urus

Anche i brand lussuosi e di un certo calibro, stanno a poco a poco annunciando prototipi elettrici, e questa volta è il turno di Lamborghini, che non appena diffonderà formalmente il suo primo SUV Urus, avanzerà anche una versione ibrida plug-in in aggiunta ai motori twin-turbo.
Lamborghini da tempo è parte della compagnia Volkswagen, ed era immaginabile che le innovazioni tanto volute dalla base di Wolfsburg potessero allettare anche il brand italiano di vetture di lusso.

Ed è quanto è affiorato in un’intervista rilasciata dal dirigente della sezione R&D Maurizio Reggiani. Urus, che sarà il primissimo vero SUV del brand Lamborghini, avrà anche una versione ibrida plug-in. Non dunque un’automobile totalmente elettrica in stile Tesla Model X, ma in ogni caso un’innovazione epocale per il gruppo di Sant’Agata Bolognese.

Al momento non si conoscono altri particolari anche se è concesso pensare che l’interesse di Lamborghini non sarà incentrato sulla sostenibilità, bensì sulle performance, affiancando a un motorte endotermico, in ogni modo possente, un secondo propulsore elettrico, in modo da conquistare molta coppia a zero giri motore.
Il pianale su cui si fonda Urus è in comune col gruppo VW, adoperato inoltre per Audi Q7, Bentley Bentayga, Porsche Cayenne e Volkswagen Touareg. Approvata anche l’edizione classica, ma ci sarà una leggero rinnovamento anche in questo senso, dato che si punterà non su un motore aspirato, ma al contrario su un twin-turbo V8 da 4.0 litri. Secondo Reggiani un SUV ha bisogno di una maestosa potenza, da qui la conclusione delle motorizzazioni.

Ciononostante Lamborghini sta concentrando gli sforzi anche su aerodinamica, sospensioni e guidabilità, in modo da rimanere il capo per quanto riguarda le peculiarità che l’hanno sempre differenziata.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota 5 STELLE!
[Total: 0 Average: 0]

Lascia un commento