Fiat-Chrysler ci ripensa: la prima auto elettrica esordirà tra pochi giorni.

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fiat marchionne

Il Gruppo FCA, fino ad oggi molto dubbioso circa il successo dell’automobile elettrica, fa ritorno sui propri passi e ci ripensa. Proporrà difatti tra pochi e imminenti giorni la versione a batteria della vettura Chrysler Pacifica, destinata ad applicare la guida autonoma sviluppata insieme a Google.
Fino ad ora il Gruppo FCA (Fiat-Chrysler Automobiles) ha calcato il terreno della mobilità sostenibile grazie a promotori che accostano alla tradizionale alimentazione a benzina il GPL, il metano e il bioetanolo, compiendo così pochi e piccoli passi nella rotta dell’elettrificazione. Una meta, quest’ultima, nella quale il produttore italo-americano non confidava. Adesso, però, tutto potrebbe mutare. In occasione del più imponente Salone al mondo dedicato all’elettronica di consumo, esordirà infatti tra poco la nuova Chrysler Pacifica Electric, alimentata unicamente a batteria.
In realtà non si tratta di una prima assoluta. Il Gruppo FCA precedentemente, si era già occupato della mobilità elettrica fabbricando la city car Fiat 500e, dedicata unicamente e solamente al mercato statunitense. Un’auto esordita nel 2013 e rivelatasi un assoluto fallimento finanziario–difatti per ogni unità venduta il fabbricatore perdeva, nel 2014, circa 14.000 dollari – al punto da incitare il responsabile delegato Sergio Marchionne a pronunciare le seguenti parole “il futuro elettrico è nel medio e lungo periodo. Oggi abbiamo la tecnologia, ma non funziona il rapporto costi-benefici. Sino a quando non saranno disponibili batterie più efficaci e longeve è meglio non farsi illusioni”.
Gli accumulatori ad alte prestazioni di cui parlava Marchionne sono ora tangibili. L’esordiente Chrysler Pacifica elettrica sarà in questo modo la primissima, vera, autovettura a zero creata dal Gruppo FCA e rivolta a gran parte del mondo, Europa inclusa.

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